TT nasce nel 1992 come EHL Eng (Environment, Hydrology, Land Engineering), fondata da Raoul Tommasi. Per quasi vent'anni l'azienda ha lavorato soprattutto su acqua, suolo e infrastrutture: fiumi e torrenti, bonifiche e irrigazione, piccoli impianti idroelettrici, strade e autostrade, con la valutazione di impatto ambientale sempre accanto al progetto. Questa pagina raccoglie quel lavoro come storia dell'azienda. Alcuni temi di oggi, come i rilievi Lidar e le reti di monitoraggio, compaiono già in quei progetti.
Fiumi, torrenti e difesa del suolo
L'azienda ha progettato interventi di riqualificazione idraulica ed ecologica con opere di ingegneria naturalistica sul bacino del Tummarano in Sicilia, sul Rio Rugoni per la Regione Friuli Venezia Giulia e sui fiumi Versa e Judrio, con casse di espansione e argini. A Pontebba, per la Protezione Civile della Regione Friuli Venezia Giulia, ha seguito la canalizzazione del Rio degli Uccelli con il nuovo ponte sulla SS13, le briglie del Rio Senata e del Rio Coran e il ripristino delle briglie di Pontebba, dal progetto alla direzione lavori. Ha inoltre preparato una proposta in project financing per le casse di espansione del Piave a Maserada.
Bonifica, irrigazione e idroelettrico
Per i Consorzi di bonifica di Pordenone e Udine l'azienda ha progettato cinque schemi di bonifica per 1.750 ettari con irrigazione a pioggia e tre schemi per 900 ettari rilevati con GPS differenziale. In Albania ha lavorato alla riqualificazione di 1.500 ettari di bonifica a Miloti. Sul fronte energetico ha progettato, con la relativa VIA, un impianto idroelettrico da 3.000 kW sul fiume Fella e, per il Consorzio di Bonifica Ledra-Tagliamento, impianti idroelettrici su 7 pozzi per circa 500 kW e un sistema di 14 pozzi per la ricarica della falda con monitoraggio della qualità delle acque.
Strade, autostrade e gallerie
Per Autovie Venete l'azienda ha curato la VIA e il progetto ambientale dei lotti 28 e 29 dell'autostrada A28, la progettazione geometrica e le barriere antirumore degli stessi lotti, gli svincoli dell'A4 a Latisana e a Meolo e la VIA della terza corsia dell'A4 tra Venezia e Palmanova. Per Veneto Strade ha progettato i tratti critici della SS355 a Sappada con la galleria del Rio Bianco, una galleria artificiale sulla SS203 a Listolade e 14 tornanti sulla SS465 verso Forcella Lavardet. Tra gli altri lavori: il ponte sul Cellina lungo la SS251 e il consolidamento dei versanti della ferrovia Trieste-Opicina.
Ambiente, rifiuti e primi rilievi Lidar
L'azienda ha svolto VIA e progetti di impianti per il trattamento dei rifiuti, di condotte di scarico a mare in Sicilia e di sistemi di trattamento delle acque di prima pioggia di strade e autostrade, oltre a un catalogo ambientale di 120 schede per il piano di interventi urgenti della Regione Istriana. Ha inoltre applicato il Lidar alle infrastrutture: 200 km di autostrade per Autovie Venete con estrazione automatica degli elementi, circa 500 km con modellazione acustica per Autostrade, il rilievo laser da elicottero di due frane per Veneto Strade. Negli stessi anni sono iniziati gli studi ambientali per gli aeroporti di Treviso, Catania e Arezzo.
L'elenco completo dei progetti è nella pagina dei progetti, dove i progetti si possono filtrare per area.