La sfida
Un ente pubblico che vuole un impianto fotovoltaico con accumulo sui propri edifici o parcheggi deve prima dimostrarne la fattibilità, spesso entro la scadenza di un bando di finanziamento, e poi farlo progettare. Sono due lavori diversi, con tempi diversi, e molti enti non hanno al proprio interno chi possa svolgerli.
L'approccio
In una prima fase il direttore tecnico ha curato, come consulente principale, sei progetti di fattibilità con le relative richieste di finanziamento: per il Comune di Grado (120 kW, accumulo da 90 kWh), il Comune di Lignano Sabbiadoro (120 kW, 90 kWh), l'ASP Ardito Desio (120 kW, 100 kWh) e il Consorzio di Bonifica Pianura Friulana (140 kW, 40 kWh), il Comune di Gradisca d'Isonzo (130 kW, 100 kWh) e il Comune di Palmanova (100 kW, 110 kWh).
In seguito TT ha assunto la progettazione degli impianti, con il direttore tecnico come project manager e progettista principale: a Grado un impianto da 140 kW con accumulo da 30 kWh su un parcheggio e uno di circa 160 kW sull'ampliamento di un parcheggio; a Lignano Sabbiadoro due impianti scolastici, da 120 kW con 40 kWh per una scuola primaria e da 100 kW con 20 kWh per una scuola secondaria; a Palmanova un impianto da 120 kW con 100 kWh per l'ASP Ardito Desio.
Il risultato
Con il Comune di Grado, il Comune di Lignano Sabbiadoro e l'ASP Ardito Desio, agli studi sono seguiti incarichi di progettazione, oggi in corso, per cinque impianti.
Il ruolo del direttore tecnico
Il direttore tecnico, dott. Ing. RafDouglas C. Tommasi, PhD, è stato consulente principale per i sei studi ed è project manager e progettista principale delle progettazioni che ne sono seguite.