La sfida
Ogni comune deve suddividere il proprio territorio in classi acustiche, a cui corrispondono i limiti di rumore ammessi. Il piano di classificazione acustica orienta poi le scelte urbanistiche, le autorizzazioni e i controlli. Per un piccolo comune di montagna è un lavoro tecnico che raramente può svolgere con le proprie forze; per un capoluogo come Pordenone la complessità sta nella quantità di sorgenti e di usi del suolo.
L'approccio
Il lavoro è partito con la Comunità Montana della Carnia, per 28 comuni in un unico incarico. È seguito un affidamento unico per 9 comuni della Comunità Collinare del Friuli e 19 della Comunità Montana del Torre, Natisone e Collio. Si sono poi aggiunti gli incarichi dei Comuni di Buia, Majano, Muggia, Morsano al Tagliamento e Pordenone.
Per ogni comune il metodo è lo stesso: gestione del progetto, rapporti con gli uffici e i soggetti locali, organizzazione delle misure di rumore sul campo, redazione del piano e controllo qualità degli elaborati.
Il risultato
61 comuni, dalla Carnia alle colline del Friuli, dalle valli del Natisone al Collio, dalla costa di Muggia alla pianura pordenonese, hanno ricevuto il proprio piano di classificazione acustica redatto da TT. Tutti i 61 comuni sono indicati sulla mappa dei progetti.
Il ruolo del direttore tecnico
Il direttore tecnico, dott. Ing. RafDouglas C. Tommasi, PhD, è stato project manager e professionista incaricato per l'acustica di tutti gli incarichi.